La Legge di Bilancio 2025 introduce un’importante novità per gli insegnanti precari con contratto a tempo determinato: la possibilità di accedere alla Carta del Docente. Questa decisione segue una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che ha sancito la necessità di garantire pari trattamento tra i docenti a tempo determinato e quelli di ruolo. Restano esclusi gli insegnanti con contratto fino al 30 giugno. Tuttavia, il bonus non sarà più di 500 euro fissi, ma varierà in base alle risorse disponibili e al numero di beneficiari.
Requisiti dei precari per ottenere la Carta del Docente
A partire dal 2025, la Carta del Docente sarà estesa anche ai precari con contratto annuale fino al 31 agosto. Il fondo destinato alla Carta del Docente è stato incrementato di 60 milioni di euro l’anno, ma l’importo esatto del bonus verrà stabilito annualmente da un decreto ministeriale in base alle risorse disponibili. I requisiti sono:
- Essere docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto
- Prestare servizio presso una scuola statale
- Essere regolarmente iscritti nelle graduatorie per le supplenze annuali
Importo e utilizzo della Carta del Docente
L‘importo della Carta del Docente per i precari non sarà più fisso a 500 euro, ma varierà in funzione del numero di beneficiari e dei fondi stanziati. Ogni anno, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, definirà l’importo effettivo tramite un apposito decreto.
Quando e come richiedere la Carta del Docente
Attualmente, la piattaforma per la richiesta della Carta del Docente non è ancora aggiornata per includere i precari. Secondo la Legge di Bilancio 2025, le modalità operative saranno definite da un decreto ministeriale. Si prevede che la Carta del Docente sarà disponibile per i precari a partire dall’anno scolastico 2025/2026, con validità fino al 31 agosto dell’anno successivo.
Procedura per la richiesta
- Accesso alla piattaforma: i docenti dovranno accedere al portale della Carta del Docente con le proprie credenziali SPID o CIE.
- Verifica dell’idoneità: il sistema riconoscerà automaticamente l’identità contrattuale dell’utente.
- Generazione del buono: una volta confermata l’idoneità, sarà possibile generare un codice da utilizzare presso gli esercenti convenzionati.