Il ministro Valditara
Il ministro Valditara

Dal 2027 il melodramma entrerà a far parte ufficialmente del programma dei licei nell’ambito dell’insegnamento della letteratura italiana, accanto agli autori tradizionali. L’annuncio è arrivato dallo stesso ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, durante l’incontro Il melodramma come letteratura nazionale, avvenuto al Teatro alla Scala di Milano con il sovrintendente Fortunato Ortombina e gli studenti di tre istituti milanesi.

Dal 2027 il melodramma entra nel programma scolastico dei licei

A partire dal prossimo anno gli studenti del liceo, all’interno del programma di letteratura italiana, dovranno studiare anche il melodramma. L’obiettivo è riconoscere all’opera lirica un ruolo nella formazione culturale degli studenti e nella storia dell’identità italiana. “Sarà un capitolo della storia della letteratura italiana e sarà inserito nel programma come il Manzoni”. Ha dichiarato Valditara.

Ad occuparsene dovranno quindi essere i docenti di italiano, senza ulteriori corsi di formazione. “Non ci saranno docenti ad hoc, non dobbiamo immaginare che un docente di lettere non conosca il Nabucco o il melodramma”. Ha aggiunto il ministro.

Il ruolo della musica a scuola

Durante l’incontro, Valditara ha poi ricordato che la storia della musica classica farà parte della formazione degli alunni già dalle scuole primarie, accanto all’attività strumentale. Il ministro non esclude inoltre che il melodramma possa trovare spazio anche all’esame di Maturità, dal momento che l’opera lirica ha avuto un ruolo fondamentale nell’unificazione culturale dell’Italia nell’Ottocento. “L’opera lirica era conosciuta da chiunque: dal cittadino che magari non recitava Leopardi, ma cantava Va’ pensiero, e che conosceva i personaggi storici attraverso le opere”. Ha spiegato.

Allo stesso modo, il sovrintendente Ortombina ha sottolineato il valore del libretto, fatto anche di storie, dialoghi e personaggi, con una struttura narrativa vicina a quella della prosa. Il nodo ancora da sciogliere, tuttavia, è capire come il nuovo argomento sarà sviluppato nel corso delle lezioni in classe.